L’interesse per gli audiolibri continua a crescere. Un nuovo modo di leggere

by Elena Salem
Audiolibri 3

L’interesse per gli audiolibri continua a crescere. Secondo i dati Nielsen, nell’ultimo anno tre italiani su dieci hanno ascoltato audiolibri. Ma che cosa si intende esattamente con questo termine?

Gli audiolibri sono testi che vengono letti – da un attore o da un lettore professionale – e registrati per essere ascoltati dal pubblico su cellulare, tablet e PC, attraverso alcune delle più importanti piattaforme elettroniche.

Gli audiolibri toccano tutti (o quasi) gli ambiti del sapere

Dai “Miserabili” di Victor Hugo alla saga di “Harry Potter”, dalle interviste ai grandi guru della società contemporanea fino ai manuali per la salute e il benessere, gli argomenti toccano tutti (o quasi tutti) gli ambiti del sapere.

Il fenomeno non riguarda soltanto la penisola. In tutto il mondo il gradimento degli audiolibri è in aumento, tanto che si sta sperimentando l’IA – Intelligenza artificiale – per sostituire la voce umana con quella voce “sintetica”. Tema che approfondiremo in un articolo dedicato all’Intelligenza artificiale.

Abbonamento e, per talune piattaforme, ascolto gratuito

I maggiori operatori del settore sono Audible, Storytell, Google play che offrono abbonamenti per poter ascoltare i libri: centinaia di migliaia di titoli per ogni genere letterario.

Ma ci sono anche piattaforme –  come LiberLiber, Progetto Babele,  Libriaudio e altre – che consentono l’ascolto gratuitamente. 

Per chi come me che ama immergersi in tale pagine, la lettura è un piacere indescrivibile, ma devo ammettere che anche ascoltare un buon libro può essere altrettanto affascinante.

L’ascolto in movimento

In più possiamo ascoltate libri anche quando siamo in movimento, come nei tragitti in auto o sui mezzi pubblici, o ancora in momenti nei quali non abbiamo a disposizione il testo che vorremmo.

Tra i luoghi preferiti di ascolto – sempre secondo Nielsen – la casa è comunque al primo posto (al 70% dei casi). Questo dato si conferma incrociando le motivazioni per cui la gente fruisce degli audiolibri, ovvero il desiderio di rilassarsi (49%) e di ascoltare il contenuto di un libro quando non si ha la possibilità, o il tempo, di leggere (33%). Inoltre, gli audiolibri sono considerati dai genitori (uno su tre) come un valido supporto allo studio per i figli.

A volte leggere il libro di uno dei grandi della letteratura – che ha composto le sue opere due o tre secoli fa – può risultare ostico ai più giovani e non solo. Il contesto, il linguaggio, il modo di esprimersi sono cambiati.

Io stessa confesso che volendo oggi rileggere alcune opere di Dostoevskij, quest’estate ho trovato stimolante ascoltarle dalla voce “calda” di un lettore professionale.

Un fenomeno intergenerazionale

In alcuni casi l’ascolto di un buon libro è considerato un ottimo rimedio contro la noia (50%), lo stress quotidiano e la solitudine (44%) e anche l’insonnia (43%).

 La fruizione degli audiolibri sembra un fenomeno intergenerazionale. La percentuale più alta degli ascoltatori appartiene alla fascia d’età più avanzata. Tuttavia, il 28% dei genitori intervistati dichiara di avere figli che ascoltano audiolibri. Nel 44% dei casi, inoltre, sarebbero state proprio le generazioni più giovani dai 18 ai 25 anni ad aver fatto conoscere lo strumento a quello più grandi.

Quasi un terzo degli intervistati ha comprato in seguito la versione cartacea di un libro che ha ascoltato in audiolettura oppure, al contrario, ha comprato la versione audio di un’opera già letta in forma cartacea. Quindi, l’audiolibro diventa uno strumento di scoperta per nuove avventure e nuove storie, ma anche un mezzo per riascoltare e rivivere i libri già letti nel passato.

Dispositivi per aiutare nella lettura

Inoltre, esistono dei dispositivi che hanno consentito di facilitare la lettura alle categorie di persone con ostacoli fisici e cognitivi come le persone dislessiche, con problemi nell’attenzione e a persone non vedenti.

Strumenti come le sintesi vocali, cioè la riproduzione artificiale della voce umana, e pen scan, penne che catturano le righe delle pagine dei libri e le ripetono ad alta voce, garantiscono un’esperienza interattiva della lettura.

Fattori che hanno contribuito alla popolarità degli audiolibri

Tra i fattori che hanno contribuito alla popolarità degli audiolibri troviamo:

  1. La diffusione della digitalizzazione. Con l’accesso sempre più diffuso a dispositivi digitali come smartphone e tablet, gli utenti italiani hanno maggiore facilità nell’ascoltare audiolibri in movimento.
  2. La varietà di generi. Gli audiolibri coprono una vasta gamma di generi, dalla narrativa alla saggistica e ai contenuti educativi. Questa varietà ha contribuito a rendere gli audiolibri accessibili a un pubblico sempre più ampio con interessi diversi.
  3. Lo stile di vita attivo. In un mondo sempre più frenetico, molte persone preferiscono modi flessibili di consumare contenuti. Gli audiolibri permettono agli individui di godere della lettura anche quando sono in movimento, o impegnati in altre attività.
  4. Inclusività. Gli audiolibri rendono l’esperienza di lettura più accessibile per coloro che potrebbero avere difficoltà nella lettura tradizionale, come persone con disabilità visive o dislessia.
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Potrebbe interessarti