Ecco chi ha vinto la Sfida creativa 2023

by Elena Salem

Leonardo Garavaglia vince il 1°premio Romanzi editi. Paola Vercellotti il 1° Racconti inediti a tema libero; Paola Grifo il 1° premio Racconti Arcobaleno. Santo Forleo vince il 1° premio per il Video a tema libero; Massimiliano Macchia il 1° premio per la Foto di viaggio.

I vincitori della Sfida creativa 2023

Leonardo Garavaglia vince il 1°premio Romanzi editi. Paola Vercellotti vince il 1° Racconti inediti a tema libero, mentre Paola Grifo si aggiudica il 1° premio Racconti Arcobaleno. Il video di Santo Forleo vince il 1° premio Foto e video a tema libero e Massimiliano Macchia il 1° premio per Foto e video di viaggio.

Gli altri vincitori sono: per i Romanzi editi Frédéric Charles Dévé (2°) e Chiara Forlani (3°). Per i Racconti inediti a tema libero ex aequo Wilma Avanzato e Dario Bolis (2°). Per le Foto e video a tema libero Stefano Ruzzini (2°).

Menzioni di merito della Sfida creativa 2023

Tra i finalisti sono state selezionate delle opere meritevoli di una nomina da parte della Giuria, che hanno ricevuto il titolo “Menzione di merito”. 

Per i Romanzi editi, Luigi Lazzaro e Andrea Parafioriti hanno ricevuto la menzione, mentre per i Racconti inediti Fiorella Naldi e Paolo Foschiano si sono distinti.

Infine, Elisabetta Di Natale e Diego Colombo hanno ricevuto la “Menzione di merito”  per la Sezione multimediale.

I vincitori sono stati proclamati in una Cerimonia di premiazione online lunedì 18 marzo.

Ecco qui l’elenco completo dei vincitori

I premi della Sfida creativa 2023

Per la sezione dei Romanzi editi, il primo classificato potrà trascorrere un weekend in Europa, con il Pacchetto Boscolo Europa Classica (due notti per due persone) + un voucher Ryanair. Il secondo avrà modo di rilassarsi in una delle migliori SPA italiane con il Pacchetto Boscolo Total Wellness (due notti per due persone). Il terzo potrà gustare un’esperienza culinaria con il Pacchetto Boscolo Fine Dining (un’esperienza per due persone).

Per i Racconti inediti, i primi classificati per la sezione libera e per la sezione arcobaleno riceveranno il Pacchetto Boscolo Europa Classica (due notti per due persone), mentre i secondi classificati in ex aequo potranno usufruire dell’esperienza culinaria per due persone con il Pacchetto Boscolo Fine Dining.

Per la Sezione multimediale,  i primi classificati per la sezione libera e per la sezione di viaggio riceveranno il Pacchetto Boscolo Europa Classica (due notti per due persone), mentre il secondo classificato della sezione libera potrà usufruire dell’esperienza culinaria per due persone con il Pacchetto Boscolo Fine Dining.

All’evento hanno partecipato anche i vincitori dell’edizione precedente, Emily Ameto, vincitrice della sezione delle Fotografie, e Antonio Blunda, vincitore della sezione dei Racconti.

Alla cerimonia era presente la Giuria tecnica, presieduta dal professor Giancarlo Lacchin, docente di Estetica all’Università degli Studi di Milano. La Giuria ha scelto i romanzi, i racconti e opere multimediali dai finalisti.

Racconti dietro le sbarre

A questa edizione hanno partecipato tutte le case circondariali d’Italia, grazie a un’autorizzazione del Ministero di Giustizia. 

Le persone detenute hanno potuto inviare un racconto a tema libero e hanno vinto dieci racconti con tre menzioni di merito, tra più di settanta opere ricevute. Le persone detenute vincitrici riceveranno i premi in una Cerimonia online riservata. Seguirà un articolo con le opere vincitrici della sezione “Racconti dietro le sbarre”.

Ecco chi ha vinto la Sfida creativa 2023!

Categoria Romanzi editi

1° premio a Leonardo Garavaglia con “Allarme in paradiso”;

Cliccate qui sotto per leggere il romanzo con il quale ha vinto:

2° premio ad Frédéric Charles Dévé con “Le cose che sappiamo”;

Cliccate qui sotto per leggere il romanzo con il quale ha vinto:

3° premio a Chiara Forlani con “Per me sei speciale”.

Cliccate qui sotto per leggere il romanzo con il quale ha vinto:

Menzioni di merito dei Romanzi editi

Luigi Lazzaro con “Adelchi”;

Cliccate qui sotto per leggere il romanzo con il quale ha ottenuto la nomina:

Andrea Parafioriti con “La vana illusione”.

Cliccate qui sotto per leggere il romanzo con il quale ha ottenuto la nomina:

Categoria Racconti inediti a tema libero

1° premio a Paola Vercellotti con “Tra Nizza e Saint-Raphael”;

Cliccate qui sotto per leggere il racconto con il quale ha vinto:

2° premio ex aequo a Wilma Avanzato con “Il pranzo di Natale” e Dario Bolis con “Impressioni di settembre”;

Cliccate qui sotto per leggere i due racconti con i quali hanno vinto:

Categoria Racconti inediti arcobaleno

1° premio a Paola Grifo con “I colori di Carla”;

Cliccate qui sotto per leggere il racconto con il quale ha vinto:

Menzioni di merito dei Racconti inediti

Fiorella Naldi con “Io, Caterina”;

Cliccate qui sotto per leggere il racconto con il quale ha ottenuto la nomina:

Paolo Foschiano con “La domenica”.

Cliccate qui sotto per leggere il racconto con il quale ha ottenuto la nomina:

Categoria Sezione multimediale a tema libero

1° premio a Santo Forleo con “Il candore della domenica”;

Qui sotto troverete il video e la storia da raccontare con il quale Santo ha vinto:

2° premio a Stefano Ruzzini con “Giornata di bucato”;

Qui sotto troverete la foto e la storia da raccontare con il quale Stefano ha vinto:

Il Sudafrica era una meta per me sconosciuta fino all’autunno del 2014, quando con mia moglie intrapresi il viaggio. Volo Emirates via Dubai per Città del Capo. I dieci giorni sul versante sud del paese furono cosi entusiasmanti che tornammo di nuovo sia nel 2015 che nel 2016. Ad Aprile 2015, lasciando il Drakensberg, la favolosa e misteriosa Montagna del Drago, avemmo la fortuna di incappare nella giornata di bucato di uno dei villaggi del KwaZuluNatal. Il locale lavanderia era il corso d’acqua più vicino, quello che assicurava l’apporto idrico a tutte le comunità della zona. Nessun uomo adulto era presente: le donne lavavano i panni e la biancheria nell’acqua corrente del ruscello mentre i bimbi giocavano fra le rocce, al tiepido sole dell’autunno sudafricano. Quando si accorsero dei turisti occidentali armati di reflex che li stavano riprendendo, i piccoli si arrampicarono sul greto del torrente per avvicinarsi alla nostra auto, mettendosi in posa per altri scatti. Un momento memorabile e foriero di emozione.

Categoria Sezione multimediale di viaggio

1° premio a Massimiliano Macchia con “Psicoastasia”;

Qui sotto troverete il video e la storia da raccontare con il quale Massimiliano ha vinto:

“mi pesi pure sulla bilancia della gius1zia e Dio riconoscerà la mia integrità” Libro di Giobbe 31 - 6 Nell’aldilà la nostra anima sarà pesata: posta sul piatto della bilancia, gravata dai suoi peccati e speranzosa in un giudizio clemente. Ma anche in questo mondo, sulla terra, il nostro corpo non sfugge alla bilancia, quasi come monito premonitore. Per questa ragione in India, sulle rive del Gange, a Varanasi, città sacra per gli induisti, un uomo vende a peso la legna per la cremazione dei cadaveri lungo il fiume. La salma è pesata, per comprendere quanta legna sia necessaria per il falò che la trasformerà in cenere da disperdere nel fiume. Quasi un rito preparatorio alla seconda pesata, quella del cuore e dell'anima, che ci attende dopo la morte del corpo.

Menzioni di merito della Sezione multimediale

Elisabetta Di Natale con “I giganti”;

Qui sotto troverete la foto e la storia da raccontare con il quale Elisabetta ha ricevuto la nomina:

Esiste un posto in cui la terra è arida come quella del deserto. Il vento soffia con insistenza sulla vegetazione ormai secca. Ci puoi arrivare facilmente con la macchina, costeggiando una lunga distesa; lo sguardo inizia ad esplorarne il contenuto. Quello che si vede è un insieme di meraviglia e tristezza. I padroni di questa vasta area, sono i giganti, o ciò che ne resta. I giganti sembrano sculture scavate dai secoli. I giganti si muovono sotto la luce del giorno, come attori incalliti di una tragedia greca. Le loro braccia mozze si alzano verso il cielo, come a reclamare il loro posto, così incerto. La loro gestualità diventa una visione suggestiva, quasi surreale. La gente che passa di lì almeno una volta, non resiste all’idea di immortalarli in uno scatto fotografico come questo.

Diego Colombo con “Ricordi di Ombrosa”;

Qui sotto troverete la foto e la storia da raccontare con il quale Diego ha ricevuto la nomina:

“Cosimo Piovasco di Rondò” lo aveva soprannominato il padre per la sua propensione ad arrampicarsi su ogni albero incontrasse. E come il protagonista del romanzo, il bambino saliva sempre più in alto, malgrado le raccomandazioni dei genitori. La stessa caparbia determinazione, lo stesso slancio verso l’alto, verso il cielo, per cambiare prospettiva ed angolo di osservazione. Metteva in pace con il mondo e con l’anima, guardarlo inerpicarsi un ramo dopo l’altro, in armonia con l’albero e tutto ciò che rappresentava. Il contrasto tra la pelle liscia del bimbo e la ruvida corteccia della pianta invitava ad immaginare un giovane che esplora il mondo arrampicandosi sulle spalle e sulle esperienze di un vecchio, cercando tuttavia autonomamente la propria strada tortuosa e mai battuta prima da alcuno. E poi immancabilmente, ogni volta il bimbo volgeva lo sguardo verso il sole, verso quella luce che rispecchiava la sua interiore, che lo spronava a vivere appieno ogni giorno, ogni istante. I genitori indulgevano bonariamente alle scalate del figlio perché sapevano che, come insegna Calvino, “un gentiluomo è tale stando in terra così come stando in cima agli alberi, se si comporta rettamente”.

Congratulazioni a tutti!

Elena Salem

Fondatrice de Il piacere di raccontare

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