Il potere terapeutico della scrittura

by Elena Salem
scrittura Dipinto di Mandy Jurgens

La scrittura è uno strumento straordinario. E non soltanto perché ci consente di comunicare con gli altri. Di esprimere il nostro pensiero. Di formulare delle proposte. Di far volare la fantasia, dando vita a un mondo nuovo, un mondo che prima non c’era.

La scrittura è tutto questo, ma è molto di più. La scrittura ha un potere terapeutico.

Scrivendo, ci chiariamo le idee

Facendo girare le parole sulla carta, mettiamo a fuoco i pensieri. Metabolizziamo i concetti. Ci chiariamo le idee. Ed è questo il punto.

Mentre stiamo riflettendo sul cosa dire e come dirlo, metabolizziamo il nostro pensiero, non soltanto quello razionale.

Il sommerso che è in noi

Cercando “le parole per dirlo” – parafrasando il celebre libro di Marie Cardinal – emerge anche il mondo sommerso che è in noi.

Come in un processo catartico, viene alla luce ciò che nascondiamo anche a noi stessi, o perlomeno di cui non siamo consapevoli, o non lo siamo del tutto.

A volte emergono antiche ferite. Sensi di colpa. Disagi derivanti dal nostro passato. Sensi di inadeguatezza. Ricordi che avremmo voluto seppellire per sempre nella nostra memoria. Dolori che pensavamo di aver superato.

L’operazione non sempre è indolore.

La scrittura può guarire le ferite

Le ferite bruciano quando si toglie il cerotto, e rimangono a contatto con il sole. Ma è solo così che possiamo trovare il modo di guarirle, o trovare il modo di conviverci, evitando che consapevolmente o inconsapevolmente condizionino le nostre scelte.

Un dolore sotterraneo agisce dentro di noi, anche se si fa finta di niente, o si cerca di nasconderlo anche a noi stessi.

scrittura Dipinto di Mandy Jurgens.

Dipinto di Mandy Jurgens

Il potere terapeutico della scrittura

Ecco perché si parla di potere terapeutico della scrittura.

La scrittura ha il potere speciale e di aiutarci a far chiarezza e a capire chi veramente siamo. Che cosa desideriamo veramente. E che cosa vorremmo lasciare andare. Almeno nelle intenzioni, perché non sempre si ha sempre la possibilità di scegliere o di intraprendere all’istante la strada desiderata.

Fino ad ora abbiamo parlato delle cose difficili. Degli scogli e delle asperità del passato. Ma riaprendo il cassettone dei ricordi può riemergere anche altro.

Riemergono i momenti felici

La scrittura anche il potere terapeutico di fare riemergere le cose belle. Quelle nella quali ci riconosciamo. I momenti nei quali siamo stati felici. Le gioie che pur ci sono state.

Le mediazioni nel corso vita

Sono tante le mediazioni che dobbiamo accettare nel corso vita. Ma le mediazioni non hanno soltanto un risvolto negativo. In un certo senso, “dimensionano” le nostre aspettative, in relazione alla realtà. E ci consentono di procedere lungo i percorsi del possibile. Senza frustranti aspettative irrealizzabile. Ciò non vuol dire dimenticare gli obiettivi ambiziosi. Ma inserirli con la giusta gradualità nel contesto della nostra vita.

La consapevolezza di ciò che siamo e ciò che vogliamo diventare

La consapevolezza di ciò che siamo e cioè che vogliamo diventare è già un primo passo nel lungo tragitto dell’autenticità, meta finale di ogni persona che ambisca a sentisi sé stessa nel qui ed ora.

Irving Yalom, psicoterapeuta, scrittore americano, filosofo ha scritto a 86 anni una bellissima autobiografia, intitolata “Diventare sé stessi”, nella quale sostiene che il “diventare sé stessi” è un percorso che dura tutta la vita. E un fine al quale ogni essere umano ambisce.

La parola scritta illumina l’interiorità

«La parola scritta ha la forza di illuminare l’interiorità e può diventare la porta d’ingresso per quel mondo che sta nascosto dentro di noi» affermava Aharon Apperfeld, scrittore israeliano, superstite dell’Olocausto.

Torniamo quindi all’argomento dal quale siamo partiti. Quello del potere terapeutico della scrittura nel delineare il tragitto della nostra esistenza.

Il seminario sull’autobiografia

Di questo ed altro tratteremo nel Seminario sull’autobiografia. Se volete iscrivervi, cliccate qui sotto.

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