«Qualche anno fa leggevo un libro come se facessi uno spuntino a un fast food» scrive Giuseppe Punzo, intervenendo nello scambio di opinioni, innescato dalla rubrica de Il piacere di raccontare.
«Oggi mi immergo nella lettura come una persona che si siede in un ristorante per gustare con appetivo la specialità del luogo». La rubrica “Incontriamoci tra le righe” è ormai diventata un appuntamento atteso tra gli amici della community, un’opportunità per esprimere la propria opinione e per confrontarla con quella di altri. Ma anche un’occasione per acquisire nuovi spunti e per guardare le cose da un prospettiva diversa.
Qual è il libro che vi ha cambiato la vita?
Alla domanda «Qual è il libro che vi ha cambiato la vita?» ha risposto un’ottantina di persone, offrendo un ventaglio di titoli variegato e interessante: dai libri sacri come la Bibbia ai classici come “I promessi sposi” di Alessandro Manzoni e “Anna Karenina” di Lev Tolstoy. Qualcuno ha citato “l’Elogio della follia” di Erasmo da Rotterdam.
Molte preferenze sono state date a scrittori dei giorni nostri come Alessandro Baricco e Muriel Barbery (“L’eleganza del riccio”). Atri hanno citato libri per bambini, fantasy e manuali di autoaiuto. Qualcuno ha posto posto al centro del suo personale cambiamento un libro scritto da lui stesso.
Libri che segnano una fase della vita
Più di un amico della community ha sottolineato come i libri segnino momenti diversi dell’esistenza e alcuni ne rappresentano una vera e propria fase: «Ogni libro per me è un cammino» ha scritto Raffaela Gagliardi, «quando lo termino ne esco sempre cambiata ,con il dispiacere di essere arrivata all’ultima pagina»
I cambiamenti indotti dalla lettura di un libro
Molti hanno testimoniato dei mutamenti e dei miglioramenti indotti dalla lettura di un libro : per esempio Sara Brayon, che parlando di Cyrano de Bergerac ha affermato «Rostand mi ha insegnato che l’ingiustizia si combatte con poesia e ironia ed è una lezione che mi accompagna ancora oggi».
Il senso vero della vita
La riflessione sui libri è infatti spesso arrivata a toccare temi filosofici, esistenziali, storici e legati all’attualità. Parlando de “Il piccolo principe”, capolavoro di Antoine de Saint-Éxupéry, Gianmarco Pellattiero ha commentato: «se penso alla rincorsa sfrenata al potere e al consenso sociale tipico di noi esseri umani cosiddetti maturi, mi sovviene subito la frase più famosa del romanzo: “L’essenziale è invisibile agli occhi”. Nella sua semplicità è racchiuso il senso vero della vita».
Un ringraziamento a tutti gli amici che hanno contribuito a rendere questo appuntamento della community un momento importante di scambio di esperienze e opinioni sulle nostre comuni passioni. Non solo, ma anche di testimoniare il nostro essere a questo mondo. L’affermazione della nostra identità e i nostri punti di forza. Le gioie e le speranze che illuminano il nostro percorso.
Ecco i nomi e i testi scritti dagli amici della community
Ecco qui sotto i nomi e i testi che abbiamo ricevuto per la rubrica #IncontriamociTraLeRighe dagli amici della community de Il piacere di raccontare.
Gianmarco Pellattiero,
“Il piccolo principe” di Antoine de Saint Exupery
Claudio Foresti,
“La montagna delle sette balze” di Thomas Merton
Giuseppe Punzo,
“La valle dell’Eden” di John Steinbeck
Eva Margi,
“Il pensiero positivo” di Anthony De Mello
Sara Brayon,
“Cyrano de Bergerac” di Edmond Rostand
Mariella Cantella,
“Il Vangelo”
Anna Romano,
“Treno di notte per Lisbona” di Pascal Mercier
Nuccia Di Francesca,
“La Bibbia” e “Il Vangelo”
Maria Grazia Dovi,
“I Malavoglia” di Giovanni Verga
Silvia Lamanna,
“Shantaram” di Gregory David Roberts
Sara Cerri,
“Bonjour tristesse” di Francoise Sagan
Elena Martini,
“Il diario di Anna Frank” di Anna Frank e “I ragazzi dello zoo di Berlino” di Kai Hermann e Horst Rieck
Letizia Russo,
“La casa degli spiriti” di Isabel Allende
Maria Amelia Comito,
“I promessi sposi” di Alessandro Manzoni
Elena Bonino,
“I tre moschettieri” di Alexandre Dumas
Guido Carraro,
“City” di Clifford D. Simak
Robert Ferr,
“Sulla rotta degli squali” di Wilbur Smith
Chiara Bertuccioli,
“La luna che mi seguiva” di Aminata Fofana
Sophie051,
Saga de “La ragazza drago” di Ken Follett
Cesare Manfredi,
“Una stagione all’inferno” di Arthur Rimbaud
Salvatore Punzolo,
“La Bibbia”
Mirella Manca,
“Piccole donne” e “Piccole donne crescono” di Louisa May Alcott
Nadia De Luca,
“Uno, nessuno e centomila” di Luigi Pirandello
Silvio Fagotto,
“Tre millimetri al giorno” di Richard Matheson
Nicoletta Bruni,
“Un uomo” di Oriana Fallaci
Alberto Flego,
“Passaggio in India” di E. M. Forster
Sofia Boscagin,
“Essere anima” di Sofia Boscagin
Virna Castiglioni,
“Cipì” di Mario Lodi
Stefano Sacchi,
“Trilogia del secolo” di Ken Follett
Delizia Fracchiolla,
“Il ritratto di Dorian Gray” di Oscar Wilde
Paola Baldini,
“L’amico ritrovato”di Fred Uhlmann
Simone Pedrinolla,
“Gli Starseed” e “Il risveglio” di Simone Pedrinolla
Simone Mazzon Trilogia de “Il Signore degli anelli” e “Lo hobbit” di J. R. R. Tolkien
Ludovico Criacci,
“La fattoria degli animali” di George Orwell
Sara Pierangeli,
“Jane Eyre” di Charlotte Brontë
Rosanna Masciari,
“L’eleganza del riccio” di Muriel Barbery
Daniela Ruscio,
Letture legate ai viaggi
Simona Milazzo,
“Il profeta” di Kahlil Gibran
Rocco Rosanna,
“Anna Karenina” di Lev Tolstoj
Sabrina Virga Maccano,
“La piccola principessa” di Frances Hodgson Burnett
Liliana Brundu,
“It” e tutti i libri di Stephen King
Mina Pagan8,
“Opinioni di un clown” di Heinrich Boell
Raffaela Gagliardi,
“Novecento” di Alessandro Baricco
Dedu Lenuta,
“I leoni di Sicilia” di Stefania Auci
Manuela Enrici Bellom,
“E le stelle stanno a guardare” di Archibald J. Cronin
Daniele Nicolosi,
“Vivere, amare, capirsi” di Leo Buscaglia
Daniela Riboni,
“Un amore” di Dino Buzzati
Veronica Previtali,
“Novecento” di Alessandro Baricco
Milena Borghi,
“Il profumo del calicanto” di M. Ellis
Daniela Ricca,
“Le parole per dirlo” di Marie Cardinal
Stefania Savina,
“Cime tempestose” di Emily Brontë
Giulia Monteleone,
“L’ombra del vento” di Carlos Ruiz Zafòn
Anna Calzolari,
“Vita e destino” di Vasilij Grossman
Rosy,
“L’ombra del vento” di Carlos Ruiz Zafòn
Maria Felicia Liberti,
“Diventa te stesso” di Claudio Risé
Annamaria Siccardi,
“I quattro accordi” di Don Miguel Ruiz
Piera Aielli,
“Io non ho paura” di Niccolò Ammaniti
Ines Poli,
“Niente di nuovo sul fronte occidentale” di Erich Maria Remarque
Francesca Rossi,
“Uno, nessuno e centomila” di Luigi Pirandello
Santa Zattoni,
“La ragazza di Bube” di Carlo Cassola
Floriana Buzzetti,
“La città della gioia” di Dominique Lapierre, “L’intelligenza emotiva” di Daniel Goleman e “Divergent” di Veronica Roth
Anastasia Marrapodi,
“Vincenzina ora lo sa” di Maria Rosaria Selo
Stefania Tessaro,
“Vivere, amare, capirsi” di Leo Buscaglia
Laura Fulco,
“Un altro giro di giostra” di Tiziano Terzani
Maria Letizia,
“Elogio della follia” di Erasmus Da Rotterdam e “La vita nuova” di Dante Alighieri
Irene Sabatelli,
“La storia infinita” di Michael Ende
Paola Formica,
“L’eleganza del riccio” di Muriel Barbery
Pina Dangola,
“Il processo” di Franz Kafka
Manuela Mariani,
“La casa degli spiriti” di Isabel Allende
Alberto Manaresi,
“Lavorare stanca” di Cesare Pavese
Patrizia Magni,
“Paura di volare” di Erica Jong
Valentina Vitali,
“Casa di bambola” di Henrik Ibsen, “Siddharta” di Hermann Hesse e “Le notti bianche” di Fedor Dostoevskij
Massimo Tommaso Canneti
“Narciso e Boccadoro” di Hermann Hesse
Maria Amalia Reccia
Stefania Incardona,
“La bibbia” e “Papà Gambalunga” di Jean Webster
Anna Cuciniello,
“L’eleganza del riccio” di Muriel Barbery
