Gli aforismi sull’amore. In amore vince chi fugge?

by Cecilia Dallera
Dipinto di Marc Chagall -Gli aforismi sull’amore. In amore vince chi fugge?

L’amore è uno dei temi più citati nella letteratura e nel linguaggio quotidiano. E’ un sentimento che tutti proviamo nella vita e di cui tutti parliamo. È un’esperienza comune a tutti gli esseri umani, ma non è da tutti vissuta nello stesso modo. Assume forme diverse a seconda delle vite, delle relazioni, delle età. 

Gli aforismi nascono proprio per questo: non per esaurire un tema, ma per fermarlo per un istante. In poche righe costringono a scegliere un punto di vista, a mettere a fuoco una tensione, a rinunciare alle semplificazioni. Applicati all’amore, diventano strumenti di lettura. In poche parole mettono a fuoco le contraddizioni tra desiderio e realtà, tra vicinanza e distanza, tra gioia e fatica. 

Ecco perché abbiamo scelto gli aforismi dedicato all’amore per questo secondo appuntamento della rubrica dedicata agli aforismi. L’amore riguarda tutti, eppure, quando proviamo a definirlo, le parole si moltiplicano e il senso sfugge. 

Per secoli, romanzi, fiabe, film e canzoni hanno provato a raccontare l’amore, celebrandolo come promessa di completezza e felicità. Dall’attrazione irresistibile di Elizabeth Bennet e Mr Darcy, protagonisti di Orgoglio e pregiudizio, alla passione travolgente tra Anna Karenina e Aleksej Vroskij di Anna Karenina, fino alla relazione clandestina tra Romeo e Giulietta e ai lieto fine delle fiabe raccontate Disney, le storie d’amore sembrano mostrare il desiderio universale di salvezza e appagamento.

Tuttavia, se lo osserviamo da vicino, l’amore letterario non è così semplice o pacifico. In Romeo e Giulietta conduce alla morte, in Anna Karenina alla disgregazione, e anche dietro i finali apparentemente felici delle fiabe  si intravedono rinunce, conflitti, silenzi. L’amore non è una garanzia di salvezza: è fragile, contraddittorio, spesso faticoso.

Incontrare l’altro significa incontrare se stessi

Italo Calvino, nel Barone rampante, scrive: «Si conobbero. Lui conobbe lei e se stesso… E lei conobbe lui e se stessa».
L’amore non annulla l’identità, la mette alla prova. Non è fusione, ma rivelazione. Nell’incontro con l’altro emergono parti di noi che prima restavano invisibili.

Katherine Pancol, scrittrice francese classe 1954, conferma che il vero amore permette di restare «al centro della propria vita» (dal libro Gli scoiattoli di Central Park sono tristi il lunedì), senza sforzarsi di piacere o snaturarsi. Amare non è perdersi, ma diventare più presenti a se stessi.

Custodire la distanza è parte dell’intimità

Rainer Maria Rilke definisce l’amore come la capacità di «vegliare la solitudine dell’altro». Un’immagine che ribalta l’idea di possesso: amare non significa invadere, ma rispettare uno spazio che non ci appartiene.

Mark Strand spinge ancora oltre il paradosso: «Niente è più intimo della distanza». Accettare l’alterità e la non coincidenza totale permette a una relazione di durare senza soffocare.

Gioia e fatica viaggiano insieme

Cesare Pavese osserva: «Amare è sempre un po’ soffrire». Non come condanna, ma come consapevolezza. L’amore espone, rende vulnerabili, mette in gioco ciò che abbiamo di più delicato.

Patrizia Cavalli aggiunge: «L’amore non è mai tranquillo». Annie Ernaux descrive la passione come una forma di attesa, una tensione continua verso l’altro. La felicità amorosa non elimina il timore: lo contiene, lo attraversa.

Amore quotidiano significa libertà e responsabilità

Vivere insieme, scrive Peter Handke, significa «imparare a stare zitti insieme». Non sempre servono parole: l’intimità cresce anche nei silenzi condivisi.

Isabel Allende, Mario Benedetti e Roberto Vecchioni ricordano che l’amore vero abita i gesti quotidiani, ripetuti e imperfetti. L’amore è fatto di presenza quotidiana, di scelte rinnovate, di fragilità accolte senza diventare possesso.

Gli aforismi non esauriscono il discorso sull’amore, ma lo aprono. Offrono chiavi di lettura per attraversare le sue contraddizioni: vicinanza e distanza, gioia e fatica, libertà e responsabilità.

Proprio vivendo queste tensioni senza risolverle, l’amore si rivela un cammino condiviso di legami imperfetti, che crescono giorno dopo giorno grazie alla scelta consapevole di custodirli, con le loro luci e ombre. L’amore, insomma, non è perfezione, ma un paradosso vivo che ci sfida a diventare più autentici.

In copertina, “Il compleanno”, dipinto di Marc Chagall (1915).


Ecco alcuni dei migliori aforismi sull’amore

  • «Amare qualcuno è accettare la sua verità, anche quando fa male»
    Isabel Allende, La casa degli spiriti
  • «Non importa quanto ci si ami, l’amore vero richiede coraggio: coraggio di mostrarsi vulnerabili e di lasciare andare chi non ci appartiene»
    Ama Ata Aidoo,
    Niente dolcezza qui
  • «Amare è restare»
    F
    ranco Arminio, Resteranno i canti
  • «Restare insieme significa sopportare le abitudini fastidiose, le mancanze e i piccoli errori di ogni giorno»
    Mario Benedetti,
    Poesie dell’ufficio
  • «Si conobbero. Lui conobbe lei e se stesso, perché in verità non s’era mai saputo. E lei conobbe lui e se stessa, perché pur essendosi saputa sempre mai s’era potuta riconoscere così»
    Italo Calvino, Il barone rampante
  • «L’amore non è mai tranquillo»
    Patrizia Cavalli, Le mie poesie non cambieranno il mondo
  • «L’amore è nascosto nella polvere della vita quotidiana, tra le piccole cose che nessuno nota, ma che danno senso al cuore»
    Mia Couto,
    Terra Sonnambula
  • «Capitano a volte incontri con persone a noi assolutamente estranee, per le quali proviamo interesse fin dal primo sguardo, all’improvviso, in maniera inaspettata, prima che una sola parola venga pronunciata» 
    Fëdor Michajlovič Dostoevskij, Delitto e Castigo
  • «La passione è una forma di attesa»
    Annie Ernaux, Passione semplice
  • «Che non ci sia tolto l’amore»
    Mariangela Gualtieri, Bestia di gioia
  • «Perché se incontrarsi resta una magia, è non perdersi la vera favola»
    Massimo Gramellini
  • «Ti sto parlando come se ti conoscessi da secoli. Accade sempre così quando due si capiscono»
    Ernest Hemingway, Per chi suona la campana
  • «Vivere con qualcuno è imparare a stare zitti insieme»
    Peter Handke, Il peso del mondo
  • «E potevamo stare insieme e avere i nostri libri e la notte saremmo stati al caldo a letto insieme con le finestre aperte e le stelle splendenti»
    Ernest Hemingway, Festa mobile
  • «Si è tanto abusato dello sguardo, nei romanzi d’amore, che si è finito per non averne più stima; e solo a stento si osa dire, ora, che due esseri si sono amati, perché si sono guardati. Eppure proprio così, e solo così ci si ama; il resto è soltanto il resto, e vien dopo»
    Victor Hugo, I miserabili
  • «La suprema felicità della vita è essere amati per quello che si è o, meglio, essere amati a dispetto di quello che si è»
    Victor Hugo, I miserabili
  • «Si può resistere all’invasione degli eserciti, ma non si resiste all’invasione delle idee e dell’amore»
    Victor Hugo, Scritti politici / discorsi
  • «Se potessi darti una cosa nella vita, mi piacerebbe darti la capacità di vedere te stesso attraverso i miei occhi. Solo allora ti renderesti conto di quanto sei speciale per me»
    Frida Kahlo
  • «Amare è ascoltare i silenzi dell’altro»
    Asha Lulie,
    poesia raccolta in antologie contemporanee
  • «Mi ami?», chiese un amante al suo amato»
    Rumi Masnavi
  • «Credo sia questo il vero amore: avere l’impressione di stare al centro della propria vita, non ai margini. Nell’angolo giusto. Senza aver bisogno di sforzarsi per piacere all’altro, restare se stessi»
    Katherine Pancol, Gli scoiattoli di Central Park sono tristi il lunedì. 
  • «Amare è sempre un po’ soffrire»
    Cesare Pavese, Il mestiere di vivere
  • «I ragazzi che si amano si baciano in piedi
    Contro le porte della notte
    E i passanti che passano li segnano a dito
    Ma i ragazzi che si amano
    Non ci sono per nessuno
    Ed è la loro ombra soltanto
    Che trema nella notte
    Stimolando la rabbia dei passanti
    La loro rabbia il loro disprezzo le risa la loro invidia
    I ragazzi che si amano non ci sono per nessuno
    Essi sono altrove molto più lontano della notte
    Molto più in alto del giorno
    Nell’abbagliante splendore del loro primo amore»
    Jacques Prévert, I ragazzi che si amano
  • «Quando io amo/ Io divento luce liquida/ invisibile agli occhi/ e le poesie nei miei quaderni/ diventano campi di mimose e papaveri»
    Nizar Qabbani, Quando io amo
  • «L’amore mio mi chiede: “Qual è la differenza tra me e il cielo?” La differenza è che se tu ridi, amore mio, io mi dimentico il cielo»
    Nizar Qabbani, L’amor mio mi chiede
  • «Amare è vegliare la solitudine dell’altro»
    Rainer Maria Rilke, Lettere a un giovane poeta
  • «Amore non è guardarci l’un l’altro, ma guardare insieme nella stessa direzione»
    Antoine de Saint-Exupéry
  • «L’amore guarda non con gli occhi ma con l’anima e perciò l’alato Cupido viene dipinto cieco»
    William Shakespeare, Sogno di una notte di mezza estate 
  • «Ama, ama follemente, ama più che puoi e se ti dicono che è peccato ama il tuo peccato e sarai innocente.»
    William Shakespeare, Romeo e Giulietta
  • «Questo è di nuovo qualcosa che la scienza non è in grado di capire: il solo pensiero di una persona, la cui esistenza giustifica la propria, è di per sé una medicina che prolunga la vita. Di questo non ho dubbi»
    Tiziano Terzani, Un altro giro di giostra
  • «Chiamami ancora amore/ Chiamami sempre amore/ In questo disperato sogno/ Tra il silenzio e il tuono/ Difendi questa umanità/ Anche restasse un solo uomo».
    Roberto Vecchioni, Chiamami ancora amore
  • «L’amore vero si misura nei dettagli: un messaggio, una carezza, un caffè condiviso»
    Mario Vargas Llosa,
    La città e i cani
  • «Tutti dicono che l’amore fa male, ma non è vero. La solitudine fa male. Il rifiuto fa male. Perdere qualcuno fa male. Tutti confondono queste cose con l’amore, ma in realtà, l’amore è l’unica cosa in questo mondo che copre tutto il dolore e ci fa sentire meravigliosi»
    Oscar Wilde
  • «Non ami qualcuno per il suo aspetto, i suoi vestiti, o per la sua auto di lusso, ma perché canta una canzone che solo tu puoi sentire»
    Oscar Wilde
  • «Se tardi a trovarmi, insisti, se non ci sono in un posto, cerca in un altro, perché io son fermo da qualche parte ad aspettare te»
     
    Walt Whitman, Canto di me stesso
  • «Un sorriso dolce come quando le nuvole si disperdono in un soffio, lasciando apparire il cielo azzurro e la luce, alla stessa velocità con cui gli angoli della bocca si sollevano e quelli degli occhi si assottigliano. Un sorriso puro, radioso, così disarmante da commuovere, sano, spontaneo»
    Banana Yoshimoto, Amrita

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