Balzac e la Piccola Sarta cinese

di Dai Sijie

«Consigliamo questo libro perché racconta come alcuni libri proibiti possano diventare, in certe circostanze, una vera via di fuga. Durante la Rivoluzione Culturale cinese, due ragazzi vengono mandati in un villaggio di montagna per essere “rieducati”, colpevoli solo di essere figli di borghesi. Lì scoprono una valigia segreta piena di romanzi occidentali vietati — tra cui quelli di Balzac — e proprio grazie a quelle pagine uno dei due conquisterà il cuore della Piccola Sarta, la ragazza del sarto del villaggio. Ci ha colpito come Dai Sijie riesca a raccontare un periodo durissimo senza mai appesantire la storia. Pensiamo, ad esempio, alla scena in cui il protagonista, durante un interrogatorio, se la cava intitolando un brano di musica classica Mozart pensa al presidente Mao, ingannando l’ottusità di chi lo controlla. La sua forza sta nella leggerezza con cui tiene insieme la brutalità della vita di villaggio e l’incanto scoperto tra le pagine di quei libri proibiti. Lo consigliamo per l’estate perché si legge in poche ore ma lascia addosso un retrogusto agrodolce, capace di far riflettere su quanto la lettura possa davvero cambiare una vita, anche nelle circostanze più difficili».

Redazione de Il piacere di raccontare

ROMANZO | ADELPHI | PAGG. 167 | Prima ed. 2000 | CLASSICI

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