«Consigliamo questo libro perché Alba non scappa da un problema qualsiasi, ma da otto vite diverse che non è riuscita a tenere insieme: la baraccopoli sul fiume, la casa famiglia, il successo come scrittrice per bambini prima dei vent’anni, il matrimonio, la maternità. Quando qualcosa dentro di lei si spezza, sceglie di sparire dentro uno zoo, dove lavora a contatto con gli animali e nessuno conosce la sua storia — tranne Gautama, che la conosce da quando era bambina e non le chiede mai di spiegarsi. Ci ha colpito che il dolore di Alba non venga mai raccontato come qualcosa da risolvere in fretta: torna, si ripresenta, la fa sentire inadeguata ogni volta che il marito e la figlia la vanno a trovare o le telefonano. C’è un segreto preciso che tiene distante Alba dalla sua famiglia, e il libro impiega tutte le sue pagine a farglielo affrontare, senza scorciatoie. Consigliamo questo libro per l’estate perché segue passo dopo passo — è proprio il titolo a dirlo — un percorso che avanza a scatti, si blocca, torna indietro, fino a un punto in cui Alba dovrà decidere a quale delle sue vite appartenere davvero».
Redazione de Il piacere di raccontare
ROMANZO | SALANI | PAGG. 336 | 2026 | NARRATIVA CONTEMPORANEA