Il libro non è solo un diario di guerra: è un racconto di sopravvivenza, di memoria familiare, di verità riscoperte. È un invito a non dimenticare.
ROMANZO | PAGG. 80 | 2024 | NARRATIVA

Questo libro è il commovente racconto di vita del padre dell’autrice, Francesco Nilo, e delle sue tragiche esperienze durante la Seconda Guerra Mondiale: viene richiamato alle armi, inviato a combattere nelle isole greche — inizialmente come uomo dell’esercito italiano accanto ai tedeschi — ma, dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, i ruoli si capovolgono. Francesco sopravvive all’orrore dell’Eccidio di Cefalonia e viene deportato in un campo di lavoro tedesco, subendo umiliazioni e privazioni. Per decenni non racconta nulla: la sua è una memoria segreta, racchiusa in un foglio matricolare e in poche annotazioni custodite dalla figlia. Solo nel 2023 — dopo aver ritrovato quei documenti — l’autrice decide di dar voce al suo silenzio. Nasce così un “albo illustrato”, arricchito dalle tavole della giovane illustratrice Elda Falcioni: una testimonianza intensa, struggente ma anche piena di dignità, che restituisce il volto umano a un uomo, a un soldato, a un prigioniero. Il libro non è solo un diario di guerra: è un racconto di sopravvivenza, di memoria familiare, di verità riscoperte. È un invito a non dimenticare — sia la storia personale, sia quella collettiva — e un omaggio a tutti gli uomini che, come Francesco, vissero la guerra, la perdita, la prigionia, e tornarono a casa portando cicatrici nel corpo e nell’anima.