«Ho prima visto il film, poi, per curiosità, ho letto il libro. Mio marito continuava a magnificarmi Asimov, e allora, per curiosità, ho iniziato. E non mi sono più fermata! Isaac Asimov, attraverso nove racconti la cui protagonista è Susan Calvin, la psicologa dei robot dal cervello positronico, descrive tante storie: da una di queste è tratto il film.
Ma il libro è più bello! È stupefacente pensare come nel 1950 lui avesse già postulato quella che oggi per noi è realtà: l’intelligenza artificiale. Imponente architettura logica e lettura scorrevole.
Tre sono le leggi della Robotica, indelebili e a cui nessun robot può sottrarsi:
Però accade l’inaspettato, e tra tutti quei robot programmati alla perfezione ce n’è uno diverso dagli altri… E la domanda, allora come oggi, resta la stessa: cosa succede se, per applicare la prima legge — la difesa dell’essere umano — il robot deve togliergli la libertà? E fin dove può spingersi un algoritmo prima di superare quel confine?
Leggetelo questa estate, perché nonostante i settantacinque anni resta attualissimo.»
Clelia Del Prete
ROMANZO | MONDADORI | PAGG. 288 | 1950 | CLASSICI