Jane Eyre

di Charlotte Brontë

«Un libro che celebra l’autodeterminazione e l’indipendenza. Jane non è l’eroina che salva il mondo, ma una ragazza normale che, nonostante tutto quello che le succede, continua a scegliere sé stessa e i suoi valori, il significato vero di eroina! È proprio questo che mi ha fatto apprezzare il romanzo. La storia racconta la sua crescita, dall’infanzia difficile fino al lavoro come istitutrice nella misteriosa Thornfield Hall, dove incontra una persona destinata a cambiare la sua vita. Tra segreti, colpi di scena e momenti romantici non manca mai qualcosa che spinge a voltare pagina. La sua forza sta nel dimostrare che il vero coraggio non è fare grandi gesti, ma restare fedeli a ciò in cui si crede e mettere la propria indipendenza prima di ogni altra cosa. È proprio questo equilibrio tra passione, intelligenza e indipendenza a rendere Jane Eyre una delle protagoniste più moderne della letteratura per me. Non è iconica perché è perfetta, ma perché dimostra che una donna può amare profondamente senza rinunciare alla propria dignità e alla propria libertà. Lo consiglio per l’estate perché è una lettura da assaporare con calma per accoglierne anche i momenti più lenti, quelli in cui il romanzo costruisce la sua forza emotiva e psicologica capace di far riflettere su sé stessi e di lasciare qualcosa di profondo anche dopo aver chiuso il libro».

Giulia Gregori

ROMANZO | EINAUDI | PAGG. 608| Prima ed. 1847 | CLASSICI

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