La cacciatrice di comete

«Consiglio questo libro perché racconta una storia vera che sembra un romanzo: quella di Caroline Herschel, ultima di tanti figli, cresciuta a Bath tra lavori domestici e il solo talento per il canto che le viene riconosciuto. Quando suo fratello William viene nominato Astronomo del Re dopo aver scoperto Urano, Caroline lo segue a Windsor come assistente, senza sapere che quella scelta le cambierà la vita. Passa le notti tra calcoli, strumenti e osservazioni pazienti, fino a scoprire la sua prima cometa nel 1786 — sarà la prima di otto, e la renderà la prima donna a scoprirne una nella storia. Mi ha colpito che la sua non sia solo una storia di talento, ma di ostinazione: ogni errore rischiava di rispedirla alla vita di prima, eppure ha continuato, fino a diventare, nel 1787, la prima donna a ricevere uno stipendio come scienziata. La sua forza sta nel restituire con precisione i dettagli concreti di quel lavoro notturno tra telescopi e cieli stellati, senza mai trasformare Caroline in un simbolo astratto. Lo consiglio per l’estate perché è la storia di qualcuna che ha trovato la propria libertà guardando in alto, in un’epoca che non gliela concedeva per nessun’altra strada».

Team de Il piacere di raccontare

ROMANZO | TRE60 | PAGG. 400| 2026 | NARRATIVA CONTEMPORANEA

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