La principessa d'argento.
La saga dei Guggenheim

«Consiglio questo libro perché racconta una vita che sembra inventata, ma è tutta vera. Peggy Guggenheim cresce con l’idea che ogni donna debba fare qualcosa di straordinario, ma è segnata fin da subito da un cognome ingombrante e da un padre, Benjamin, che abbandona la famiglia per poi morire nel naufragio del Titanic. Da lì Peggy lascia Manhattan per Parigi, dove la sua vita si intreccia con artisti come Man Ray, di cui diventa musa, e più avanti con Jackson Pollock, che sarà la prima a credere. Mi ha colpito la voce in prima persona di Peggy, capace di raccontare con distacco anche i momenti più dolorosi — il padre che se ne va, il fratello Hazel travolto da uno scandalo — senza mai scivolare nel compatimento di sé. Come dice lei stessa a un certo punto: «Si finisce per innamorarsi della città in ogni caso». La sua forza sta nel restituire una donna anticonformista e fragilissima allo stesso tempo, capace di riconoscere la bellezza nell’imperfezione molto prima che il mondo dell’arte lo facesse. Lo consiglio per l’estate perché ti porta a spasso tra New York, Parigi e Venezia, tra amori tossici e amicizie con Beckett e Duchamp, in un racconto che segue una vita vissuta interamente fuori dagli schemi».

Team de Il piacere di raccontare

ROMANZO | GARZANTI | PAGG. 320| 2025 | NARRATIVA CONTEMPORANEA

La principessa d'argento Godfrey -Jamison
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