«È stata una delle scoperte più piacevoli degli ultimi tempi. Mi ha fatto pensare a Borges in Finzioni e al modo di raccontare di Javier Marias che a me è sempre piaciuto molto. Pensavo di leggere un romanzo sul precariato e sul mondo universitario, invece mi sono ritrovata dentro una storia che continua ad aprire nuove porte. Il protagonista, Marcello è un trentenne senza una direzione precisa che, quasi per caso, ottiene una borsa di dottorato. Marcello entra così nel mondo accademico e il suo professore Sacrosanti gli affida come tesi una “ricerca” sul viareggino Tito Sella, un terrorista finito in carcere da giovane. Da quel momento il romanzo diventa una storia nella storia: mentre Marcello si immerge nella vita di Sella, anche il lettore finisce per chiedersi dove finisca la realtà e dove cominci la finzione. La ricreazione è finita è un’opera che si presta a interpretazioni molteplici. Che sa giocare su più piani, senza mai far perdere il filo o annoiare. Lo consiglio per l’estate perché è uno di quei libri intelligenti che si leggono con piacere e che continuano a sorprendere fino al finale».
Elena Salem
ROMANZO | SELLERIO | PAGG. 480 | 2023 | ROMANZO DI FORMAZIONE, THRILLER STORICO