La segreta cura

di Raffaella Romagnolo

«Consigliamo questo libro perché racconta la malattia senza mai ridursi al racconto di una malattia. «Non avevo mai pensato tanto in vita mia a cosa succedeva sotto la mia pelle»: da questa frase parte tutto. A ventisette anni Raffaella Romagnolo scopre di avere la sclerosi multipla, e per quasi trent’anni tiene chiuso in un faldone rosso ogni referto, ogni visita, ogni prescrizione. Solo oggi decide di riaprirlo. Ci ha colpito la lucidità con cui l’autrice guarda alla propria fragilità, senza mai scivolare nel compatimento: la montagna, la vetta, il Monte Rosa restano desideri concreti da ricalibrare, non da abbandonare, e la scrittura diventa lo strumento per dare un nome a ciò che fa più paura. La forza dell’autrice sta nella capacità di trasformare referti medici e paura in una prosa diretta e onesta, che coinvolge senza mai cercare la commozione facile. Consigliamo questo libro per l’estate perché è uno di quei libri che arrivano al momento giusto: leggero da tenere in valigia, ma capace di lasciare uno sguardo diverso su se stessi e sugli altri».

Redazione de Il piacere di raccontare

ROMANZO | BOMPIANI | PAGG. 168 | 2026 | AUTOBIOGRAFIA

"La segreta cura", Raffaella Romagnolo
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