La solitudine di Sonia e Sunny

di Kiran Desai

«Ci siamo immersi in questo libro aspettandoci una classica storia d’amore, ma abbiamo finito per ritrovarci dentro un oceano di vicende che si intrecciano in modo quasi ipnotico. Sonia e Sunny sono entrambi indiani trapiantati negli Stati Uniti, sradicati dalle loro famiglie e in bilico tra due mondi: lei sogna di scrivere e vive un amore tossico in un college del Vermont, lui è un giornalista alle prime armi che cerca di sfuggire a una madre opprimente a New York. I due non si conoscono, finché un incontro casuale su un treno notturno in India non fa nascere tra loro un amore fragile, destinato ad attraversare distanze, malattie e faide familiari. Ci ha colpito la scrittura traboccante di immagini dell’autore, capace di intrecciare colonialismo, identità divisa dei migranti, magia e politica senza mai perdere il filo. La sua forza sta proprio in questa densità: ogni lettore può innamorarsene per un motivo diverso, che sia la storia d’amore, il ritratto sociale o gli elementi fantastici che attraversano la trama. Lo consigliamo per l’estate perché è un romanzo che richiede il tempo di essere assaporato, lasciandosi trasportare come un fiume che confluisce in altri fiumi, fino a diventare un oceano».

Redazione de Il piacere di raccontare

ROMANZO | ADELPHI | PAGG. 762| 2026 | NARRATIVA CONTEMPORANEA

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