«Un libro bellissimo che inizia raccontando del “nushu”, la scoperta di una lingua che le donne in Cina – analfabete e richiuse rinchiuse nelle loro case – si sono inventate per comunicare tra di loro. E tu ti domandi come questa apertura, pur interessante, si colleghi all’argomento del libro. Man mano che leggi, una lampadina si accende. Le grandi scrittrici di cui l’autrice racconta con passione hanno lanciato alle donne, attraverso le loro opere, messaggi universali che invitano ad ascoltarsi a “non mettere in secondo piano se stesse, illudendosi di trovare la gioia e la realizzazione di sé nel sacrificio e nel mettersi al servizio del benessere altrui”. Un libro che consiglio e che a me ha fatto lo stesso effetto del meraviglioso “Leggere Lolita a Teheran” di Nazar Afisi».
Elena Salem
MONOGRAFIA | HARPERCOLLINS ITALIA | PAGG. 224 | 2025