Si tratta di una trilogia: tre racconti di media lunghezza ambientati all’interno di una scenografia urbana in cui è riconoscibile la città di Milano. La maggior parte dell’azione avviene di notte, da ciò il titolo della raccolta Notturni. Trittico metropolitano. L’ispirazione dei tre racconti prende spunto dalla pandemia e dal lungo lockdown che ha colpito l’Italia e il mondo, tema particolarmente presente nel terzo racconto.
RACCOLTA DI RACCONTI | PAGG. 132 | 2024 | NARRATIVA

M., una sera, tornando a casa, avverte la netta sensazione di essere seguito, anche se alle proprie spalle non vede nessuno. Mano a mano scopre che un gruppo imprecisato di sconosciuti lo sta tenendo sotto stretto controllo. Hanno tutti la stessa divisa: un cappellaccio, che nasconde il loro volto, e un lungo pastrano nero. Il cerchio intorno a lui si fa sempre più stretto al punto che una notte, presagendo un’irruzione nel suo appartamento, fugge rocambolescamente dalla propria abitazione inseguito da una moltitudine di individui che lo braccano fino all’ultima resa dei conti in una scenografia urbana cupa e notturna.
Un uomo, di cui non viene fatto il nome, assiste una sera ad un omicidio in piazza Missori. Vengono sparati tre colpi di pistola da un assassino, che subito dopo fugge in moto. Solo due pallottole colpiscono a morte la presunta vittima, mentre la terza sfiora il protagonista. Il fatto sembra accidentale e tuttavia mette in moto nel protagonista una serie di emozioni, sentimenti e pensieri che lo portano a credere di essere lui il vero bersaglio della sparatoria, come dimostrerà l’incontro con l’assassino in cui è adombrato l’angelo della morte.
La città è chiusa nella morsa della pandemia: deserta, silenziosa ed inquieta, segnata dai blocchi stradali, percorsa da bande armate, con il silenzio rotto dalle sirene delle ambulanze. Dopo settantadue ore passate in corsia, un medico, mentre sta tornando a casa di notte, è testimone di un’aggressione da parte di sconosciuti contro una donna inerme. Dopo aver messo in fuga gli aggressori, il medico soccorre la donna: una migrante, una sans papier, fuggita dal Mali, giunta in Italia con una figlia e costretta a prostituirsi per sopravvivere. La donna è ferita, ma rifiuta di essere portata in ospedale, perché teme di venire rimpatriata a forza dalla polizia e a quel punto il medico la porta a casa sua per medicarla. Nei giorni che seguono, nell’isolamento quasi totale del lockdown, nasce tra i due una storia d’amore.