
Dalla metà dell’Ottocento fino ai giorni nostri, la scrittura femminile attraversa epoche, paesi e generazioni trasformandosi in uno spazio sempre più consapevole di libertà, espressione e identità. È qui che la letteratura diventa qualcosa di più di un racconto: diventa una presa di coscienza, una possibilità di esistere, di nominare il mondo e di ridefinirlo. Questo corso nasce per raccontare una storia di voci che, nel tempo, hanno aperto nuove strade: voci intime e talvolta radicali, capaci di attraversare il dolore e il desiderio, il conflitto e la solitudine, l’amore e la ribellione. Voci che hanno contribuito a cambiare il modo di raccontare — e di raccontarsi.
Da Emily Dickinson a Emily Brontë, da Louisa May Alcott a Virginia Woolf, fino ad arrivare a Margaret Mitchell, Agatha Christie, Alda Merini ed Elena Ferrante, seguiremo un percorso che tiene insieme poesia e romanzo, interiorità e narrazione, esperienza individuale e storia collettiva.
Un percorso in cinque appuntamenti, creato appositamente da Carolina Capria per la community de Il piacere di raccontare, per leggere la letteratura come un grande racconto umano, emotivo e culturale. Un corso per chi ama leggere le storie non solo per quello che raccontano, ma per ciò che rivelano sulla vita e su noi stessi. Otto autrici, epoche diverse, un’unica grande ricerca di voce e di libertà.