Mi chiamo Paola Grifo, ho 64 anni. Vivo a Milano, con mio marito e tre gatti. Ho due figli gemelli ormai grandi, che vivono all’estero.
Sono psicologa e psicoanalista. Leggo e scrivo da sempre, da alcuni anni con più determinazione e impegno, frequentando diversi corsi e laboratori di scrittura creativa. A breve, inizierò un master di scrittura terapeutica.
Ho pubblicato diversi racconti:
1996: “Telecomunicazioni pericolose”, pubblicato su Urania Millemondiestate, Mondadori.
2019: “Due Lettere”, finalista al concorso del comune di Pavia Caratteri di donna.
2024: “I colori di Carla”, 1° premio del concorso della community “Il piacere di raccontare” – Sez. Racconti Arcobaleno
2024: “Piccola città, bastardo posto” fra i 5 vincitori del concorso “Oltre l’orizzonte” Festival Paesaggio PD.
Attualmente, sto portando a termine il mio primo romanzo, un noir grottesco ambientato in un prossimo futuro.
Ho anche una grande passione per il teatro. Dopo un’esperienza ventennale all’interno di laboratori teatrali, ho realizzato (curando drammaturgia e regia) tre spettacoli con una compagnia (“Abitare le distanze”) fondata all’interno del servizio psichiatrico dove lavoravo.
Nell’ottobre 2025 presenterò, con la compagnia PMP Teatro – Possibili Molteplici Percorsi, di cui faccio parte, uno spettacolo inedito, dal titolo “Venerdì Santo”, del quale ho curato regia, drammaturgia e recitazione in collaborazione con gli altri due membri del gruppo.
