Nuovo appuntamento del Laboratorio di scrittura a cura di Elena Salem 😊.
Cari amici
, ecco la nuova storia che dovete proseguire per il nuovo appuntamento del Laboratorio “Continua tu la storia”.
Le regole per partecipare
I racconti vanno scritti nei commenti qui sotto – non più di 50 righe. Potete scrivere solo UNA storia massimo a persona. Il racconto deve contenere una conclusione, con anche una piccola sorpresa. Vi ricordo che dovete essere Amiche e Amici Sostenitori per partecipare.
Avete tempo fino al 4 marzo. I testi selezionati verranno caricate sulla Vetrina della creatività.
Qui sotto trovate l’introduzione da cui partire per scrivere i vostri racconti.
Buona scrittura!
Elena Salem
La telefonata della sera
Marisa riceveva quella telefonata ogni sera, dopo cena. Verso le nove meno un quarto. Succedeva da mesi. All’inizio aveva pensato a un errore. Poi a uno scherzo. Poi aveva smesso di cercare una spiegazione.
Alle 20:43 il telefono fisso squillava. Una volta. Due. Lei sollevava la cornetta al terzo squillo, come sempre. C’era mezzo secondo di silenzio. Poi la voce: «Ciao, come stai?»
All’inizio le conversazioni erano brevi.
La voce faceva domande semplici. «Hai lavorato tanto oggi?» «Hai cenato?» «Fa freddo lì da te?»
Marisa rispondeva con cautela. Frasi corte. Informazioni neutre.
La voce non chiedeva nulla che potesse metterla in difficoltà. La voce ricordava ciò che lei aveva detto il giorno prima. Riprendeva un dettaglio lasciato in sospeso. Chiedeva com’era andata una riunione, se aveva poi chiamato sua sorella, se il sugo si era salvato.
Marisa si accorse che parlava sempre un po’ di più. Le chiamate divennero un’abitudine e lei iniziò ad aspettare le 20:43.
Quella sera, però, qualcosa cambiò. «È il momento. Devi venire».
Marisa rimase in silenzio. Dall’altra parte la voce aggiunse un indirizzo.
Un indirizzo che lei conosceva.