Mini Sfida Creativa “Dialoghi impossibili”: costruite un dialogo “immaginario” tra voi stessi e Oscar Wilde, Mia Martini o Pablo Picasso.

by Elena Salem

Sfida creativa “Dialoghi impossibili”. Cari amici ❤ torna la sfida creativa Dialoghi impossibili: costruite un dialogo immaginario tra voi stessi e una figura importante della storia della cultura o della vita pubblica. Per questo nuovo appuntamento potete scegliere di conversare con Oscar Wilde, Mia Martini oppure Pablo Picasso. Provate a immaginare un dialogo tra voi e uno di questi personaggi, delineando anche un contesto in cui potrebbe svolgersi l’incontro.

🌸 Per partecipare dovete essere Amiche e Amici Sostenitori. I testi vanno scritti nei commenti qui sotto.

🌸Potete scrivere un solo dialogo, di massimo 60 righe a persona. Qui sotto trovate le sintetiche biografie dei personaggi. Avete tempo fino all’8 aprile. Avviseremo per mail gli amici che hanno scritto le storie più belle. Il nome verrà segnalato sull’Albo d’oro de Il piacere di raccontare e le storie pubblicate sulla Vetrina della Creatività. Buona scrittura🤗! Elena Salem 🍀

Mini Sfida Creativa Dialoghi Impossibili a cura di Elena Salem

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Ricordiamo le regole di partecipazione

Importante: per partecipare, devi essere iscritto come Amico Sostenitore

  • Il testo deve essere lungo massimo 40 righe nei commenti
  • È possibile scrivere un solo testo per persona

Oscar Wilde (1854–1900), scrittore e drammaturgo irlandese, è stato una delle figure più brillanti e controverse della cultura europea di fine Ottocento. Intellettuale anticonformista, ha fatto dell’eleganza, dell’ironia e della provocazione strumenti per smascherare l’ipocrisia della società vittoriana. I suoi aforismi, fulminanti e taglienti, sono piccole detonazioni di pensiero che mettono in crisi le convenzioni e invitano a guardare oltre le apparenze. Dopo il processo e il carcere, raccontati nel De Profundis, la sua scrittura si fa più intima e dolorosa: un percorso di consapevolezza in cui il perdono diventa un atto di libertà verso se stessi. Wilde resta simbolo di un’autenticità difesa fino in fondo, nella vita come nell’arte.

Mia Martini (1947–1995) è stata una delle voci più intense e riconoscibili della musica italiana. La sua carriera, segnata da straordinari successi, fu anche attraversata da momenti difficili e da ingiuste superstizioni che la allontanarono a lungo dalle scene. Artista capace di trasformare il dolore in interpretazione, ha dato alla musica un’intensità emotiva rara, fatta di verità e fragilità. Il suo ritorno a Sanremo con Almeno tu nell’universo segnò una rinascita accolta con entusiasmo dal pubblico. La sua storia resta un invito a riflettere sul peso delle parole e sulla responsabilità dello sguardo degli altri.

Pablo Picasso (1881–1973), pittore e scultore spagnolo, è stato uno dei più grandi artisti del Novecento. Cofondatore del cubismo, ha rivoluzionato il modo di rappresentare la realtà, scomponendola e ricomponendola in nuove forme e prospettive. La sua produzione, vastissima e in continua trasformazione, attraversa stili, tecniche e linguaggi diversi, sempre guidata da una ricerca instancabile. In opere come Guernica, l’arte diventa anche testimonianza storica e denuncia. Picasso ha mostrato che creare significa non smettere mai di reinventare lo sguardo sul mondo.

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