Succede a molte persone. C’è un’immagine che torna, un personaggio che prende forma nella mente, una scena che senti come se l’avessi vissuta. Eppure quando apri il quaderno, o il file, qualcosa si blocca. Le parole non arrivano, o se arrivano non assomigliano a quello che avevi in testa.
Non è un problema di talento. È un problema di strumenti. Immaginare una storia e saperla costruire sono due cose diverse. E la seconda si impara. Scrittore si diventa, non si nasce.
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