Vero.
Il romanzo di Marco Aurelio, l'imperatore filosofo

di Franco Forte

«Consiglio questo libro perché è un romanzo storico capace di togliere la polvere del mito da Marco Aurelio per restituirci un essere umano in carne e ossa. Franco Forte ci porta dentro la mente del sovrano negli anni più difficili del suo regno, mostrandocelo non come il monumentale imperatore-filosofo inscalfibile, ma come un uomo stanco, tormentato, schiacciato dal peso del potere. Tra le campagne militari sul Danubio, lo spettro della peste e le dolorose decisioni politiche, il romanzo esplora la frattura insanabile tra ciò che l’uomo desidera e ciò che il sovrano deve fare per salvare l’Impero. La filosofia, per l’imperatore, non è una consolazione, ma l’unico strumento per mantenere la lucidità di fronte a scelte in cui la virtù non basta per cancellare il senso di colpa. Mi ha colpito moltissimo la dimensione intima del racconto. La sua forza sta proprio in questo realismo così onesto: ci ricorda che la Storia, prima di essere fatta di grandi eventi, è fatta di uomini che ne subiscono l’urto. Lo consiglio per l’estate perché, pur muovendosi su piani morali complessi, è una lettura che si divora, capace di lasciare addosso domande attualissime su cosa significhi rimanere giusti dentro le complessità della vita».

Cecilia Dallera

ROMANZO | MONDADORI | PAGG. 392 | 2026 | ROMANZO STORICO

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