Sono nata a Chivasso, dove risiedo attualmente. Sono insegnante da trent’anni ma prima ho svolto per sei anni la professione di analista programmatore in una grande azienda informatica del Canavese: pare che comunicare mi riesca bene, anche coi computer.
Scrivo da quando, da bambina, mi piaceva elaborare nuovi finali per i telefilm che seguivo in tv e penso che questa mia mania infantile sia stata un’ottima palestra di scrittura.
Negli anni ho inviato i miei racconti a diversi premi letterari e, con mia grande sorpresa, ho ottenuto risultati incoraggianti, tra cui alcuni primi posti.
Attualmente collaboro con alcune Università della Terza Età del mio territorio dove tengo lezioni di scrittura creativa, di letteratura “in pillole” (come mi piace definirla) e di storia sul nostro recente passato.
Sono volontaria U.I.L.D.M. (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), dove coordino il Premio Letterario “Felici Diversamente” e, tramite questa Associazione, mi piacerebbe organizzare presentazioni di romanzi e saggi che parlano di disabilità o scritti da autori disabili.
Nel 2024 ho pubblicato con Graus Edizioni il romanzo “Il giorno delle sirene” (finalista al Premio “Pannunzio” 2024 di Torino e al Premio “Autori Italiani” 2025) e con GFE Edizioni il romanzo per ragazzi “I Fenomeni dell’82” (Vincitore della “Targa Capriotti” al Premio Letterario “Città di Grottammare” 2025 e del Premio della Giuria al Concorso Letterario “C’era una volta” 2025 di Monterchi), con la prefazione dello scrittore per l’infanzia e Premio Campiello Junior 2024 Angelo Petrosino.
