
Il corso online “Come raggiugnere il benessere psicologico e l’ equilibrio interiore”, tenuto da David Lazzari (psicoterapeuta e Presidente dell’Osservatorio Benessere Psicologico e Salute), è un percorso formativo ideato per chi desidera acquisire strumenti di consapevolezza emotiva e gestione dello stress per migliorare la propria qualità di vita.
Il programma affronta le dinamiche della salute mentale, spiegando come funzionano i processi emotivi nelle relazioni personali e professionali. Attraverso la chiave di lettura della narrazione e del racconto, il corso insegna a riconoscere i segnali di disagio, distinguere tra prevenzione quotidiana e supporto specialistico, e sviluppare strategie efficaci per affrontare le sfide di tutti i giorni.
Completa l’offerta una lezione di prova gratuita online, tariffe agevolate per i sostenitori e la possibilità di iscrizione con la Carta del Docente.
«Incamminarsi sulla via del benessere è come tornare a casa, nel luogo dove tutto si ritrova. La mente e il cuore, allora, sorridono insieme».
Viviamo in una società che sembra fare di tutto per sabotare il nostro equilibrio interiore. Il ritmo spesso frenetico, la spinta a realizzarsi che si traduce solo in competizione, la pressione sociale, le crisi globali, l’isolamento emotivo: sono tanti fattori che alimentano il malessere.
È per questo che il benessere psicologico non può essere più visto come un lusso ma come una necessità. Perché è il filo che tiene insieme tutte le dimensioni del nostro essere. È la chiave per affrontare le sfide, per costruire relazioni autentiche, per dare un senso al nostro cammino.
Un corso online divulgativo e rigoroso. Non una terapia di gruppo e non un catalogo di consigli, ma un percorso per leggere meglio ciò che ci accade e trasformare la consapevolezza in pratiche sostenibili.
A persone maggiorenni che vogliono capire meglio in che cosa consiste il benessere psicologico, e costruire un rapporto più consapevole con emozioni, pensieri, relazioni e lavoro. Non sono richieste conoscenze di psicologia.
Una definizione concreta e non idealizzata di benessere.
Ogni incontro partirà da una o più storie brevi: una persona che dice di stare bene ma non sente più energia; una madre schiacciata tra lavoro e carichi familiari; chi è sempre disponibile e poi esplode; chi ha molti contatti ma nessuno con cui parlare; chi decide di cambiare tutto e abbandona dopo pochi giorni.
Le storie non saranno casi clinici da interpretare, ma scene riconoscibili della vita quotidiana. Saranno utilizzate come porte d’ingresso ai principali temi del benessere psicologico. Lo scopo non sarà guidare i partecipanti in un lavoro personale strutturato, ma offrire conoscenze e chiavi di lettura che ciascuno potrà utilizzare liberamente.
David Lazzari è presidente dell’Osservatorio Benessere Psicologico e Salute. E’ direttore del Servizio di Psicologia dell’Azienda Ospedaliera di Terni, insegna nella formazione post laurea in diverse Università. E’ stato presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine degli Psicologi. Autore di diversi volumi e articoli scientifici e divulgativi. Da molti anni si occupa del rapporto tra psiche, salute e qualità della vita.
1° LEZIONE, 28 settembre 2026.
L’incontro partirà da una domanda apparentemente semplice: che cosa intendiamo quando diciamo «sto bene»? Si affronterà il tema benessere come equilibrio dinamico tra corpo, emozioni, pensieri, relazioni, attività e significato, mostrando come sia possibile stare male, anche senza essere malati, e attraversare una difficoltà con le proprie risorse interiori.
Momento di riflessione. Alcune situazioni saranno messe a confronto per individuare quali segnali ci aiutano a capire se una persona sta realmente bene e quali aspetti ci segnalano fragilità che non vediamo.
Le situazioni presentate consentiranno di mostrare che lo stress non dipende soltanto dal numero degli impegni. Saranno illustrate le richieste esterne e interne, le risorse esterne e interne e le principali configurazioni della Bilancia dello stress. Si approfondiranno il rapporto tra stress, energia e recupero; il peso delle aspettative, del perfezionismo e del bisogno di controllo; il ruolo delle relazioni, del tempo, delle competenze, della fiducia e del significato. Il lavoro e le attività saranno presentati sia come possibili richieste sia come risorse.
Momento di riflessione. Lettura guidata di alcune storie attraverso la Bilancia dello stress. Ai partecipanti potrà essere proposta, in modo facoltativo e riservato, una breve domanda di auto-osservazione, senza compilazioni condivise né restituzioni individuali.
L’incontro affronterà la persona come unità di psiche e corpo. Sonno, stanchezza, tensione, respiro, appetito, attivazione e difficoltà di recupero saranno letti come parti di un’esperienza complessiva e non come fenomeni isolati. Le emozioni saranno presentate non come nemiche da cancellare, ma come segnali e forme di orientamento. Paura, rabbia, tristezza, ansia e vergogna saranno osservate nelle loro funzioni e nei modi in cui possono diventare persistenti o difficili da regolare. Sarà inoltre introdotto il ruolo dei pensieri automatici e delle diverse interpretazioni della stessa situazione.
Momento di riflessione. Confronto tra più letture di uno stesso episodio: che cosa è accaduto, che cosa ha segnalato il corpo, quale emozione è emersa, quale pensiero ha orientato la risposta.
Le relazioni possono sostenere, proteggere e dare significato, ma possono anche diventare fonte di pressione, dipendenza, conflitto o solitudine. Saranno affrontati appartenenza, riconoscimento, fiducia, possibilità di chiedere aiuto, confini personali, difficoltà a dire di no, solitudine scelta e isolamento.
Una parte sarà dedicata al lavoro, all’autonomia, al riconoscimento e al senso, nonché agli effetti dell’iperconnessione, del confronto sociale e delle crisi collettive.
Momento di riflessione. Analisi comparata di relazioni che sostengono, relazioni ambivalenti e relazioni che consumano energie. La Bilancia sarà ripresa per mostrare come una stessa relazione o attività possa essere, in momenti diversi, risorsa, richiesta o entrambe.
L’incontro affronterà una delle grandi domande della psicologia quotidiana: perché sapere che cosa ci fa bene non è sufficiente per cambiare? La differenza tra informazione, comprensione, consapevolezza e integrazione.
Si parlerà di automatismi, motivazione, autoefficacia, abitudini, sostegno delle relazioni e condizioni concrete della vita. Il benessere sarà infine collegato alla possibilità di mantenere un rapporto vitale con se stessi, gli altri e il futuro.
Momento di riflessione. Analisi di tentativi di cambiamento riusciti e falliti, per comprendere quali condizioni li rendono possibili o li ostacolano. Conclusione attraverso alcune domande aperte, non mediante un piano personale prescritto.
28 settembre 2026 – ore 19 -20:30
Prima lezione gratuita aperta a tutti
26 ottobre 2026 – ore 19 -21
Seconda lezione del corso
12 novembre 2026 – ore 19 -20:30
Terza lezione del corso
25 novembre 2026 – ore 19 -21
Quarta lezione del corso
2 dicembre 2026 – ore 19 -21
Quinta lezione del corso
Il corso verrà registrato e reso disponibile agli iscritti.
I partecipanti riceveranno slide e materiali utilizzati durante le lezioni.
L’Academy de Il piacere di raccontare rilascerà un attestato di partecipazione.
Gli ultimi 30 minuti di ogni lezione saranno dedicati alle vostre domande in diretta. Durante il corso sarà attiva una chat di gruppo (opzionale) per scambiare riflessioni e approfondire i temi insieme agli altri partecipanti.
(la partecipazione alla chat non è obbligatoria, ma solo per chi lo desidera)
Per informazioni: info@ilpiacerediraccontare.it
Le iscrizioni sono aperte fino a esaurimento posti.