Bentornati al primo appuntamento del 2025 con il Laboratorio di Fotografia. Il tema di questa edizione era il Ritratto, un genere, attraverso il quale diamo vita ad immagini potentissime che raccontano la storia di una persona e del mondo in cui vive. Le immagini arrivate sono state più di sessanta. Ne abbiamo scelte 25.
Immagini che rendono unica una persona
Scattare un ritratto implica entrare in contatto con delle persone, spesso a distanza molto ravvicinata e che non sempre conosciamo. Non è facile realizzarlo, perché bisogna tenere conto di molti elementi, ma quando riesce, accade la magia. La persona è immortalata con il suo sguardo migliore, le emozioni o gli aspetti che la caratterizzano e la rendono unica.
Ritratto in posa e ritratto spontaneo
Nella fotografia di ritratto esistono due principali approcci per catturare l’essenza di una persona: il ritratto in posa e il ritratto spontaneo. Sebbene entrambi abbiano lo stesso soggetto – il volto e l’espressione di qualcuno – il modo in cui vengono realizzati e l’effetto finale che trasmettono sono molto diversi.
Il ritratto in posa è una fotografia in cui il soggetto è consapevole di essere ripreso e assume una posa studiata. Il fotografo guida l’illuminazione, l’angolazione, l’espressione e persino i dettagli della postura per ottenere il risultato desiderato. Questo tipo di ritratto è molto usato nella moda, nei ritratti ufficiali o aziendali e negli scatti artistici.
Il ritratto spontaneo, invece, è scattato senza che il soggetto sia consapevole o mentre è impegnato in un’azione naturale. Questo approccio permette di catturare emozioni autentiche e momenti spontanei, rendendo l’immagine più naturale e realistica. È molto usato nel reportage, nella fotografia di strada e nei matrimoni.
Gli aspetti più importanti di un ritratto
I principali aspetti da tenere a mente quando si scatta un ritratto sono:
- L’illuminazione è uno degli aspetti più importanti della fotografia di ritratto. Può essere naturale o artificiale, ma deve sempre valorizzare il soggetto.
- La composizione e l’inquadratura sono fondamentali per guidare lo sguardo dello spettatore e catturarne l’attenzione.
- La messa a fuoco e la profondità di campo sono come sempre scelte tecniche fondamentali che nascondono dei significati espressivi particolarmente importanti nel ritratto. Solitamente gli occhi sono in assoluto la parte più importante di un volto.
- È importante evitare pose eccessivamente rigide, forzate, che non risultano naturali in camera. Il contatto tra gli occhi del soggetto e l’obiettivo della macchina fotografica è fondamentale per ingaggiare maggiormente lo spettatore. Se invece si vuole creare una maggior sensazione di naturalezza è spesso meglio evitarlo e chiedere al soggetto di guardare altrove.
- In generale un buon ritratto nasce dalla relazione tra fotografo e soggetto. Questo significa parlare, mettere a proprio agio e guidare la persona nei ritratti posati, mentre in quelli spontanei il trucco è essere il più possibile invisibili, per evitare di farsi scoprire dal soggetto, che andrà inevitabilmente a cambiare comportamento, perdendo l’elemento fondamentale della fotografia.
I suggerimenti
Il mio consiglio per voi è quello di non avere timore di avvicinarvi ai vostri soggetti e di divertirvi a esplorare il mondo attraverso i volti delle persone.
Ritrarre una persona è una grandissima responsabilità e richiede empatia e sensibilità. Siate delicati, non imponetevi mai e soprattutto immedesimatevi nel vostro soggetto e non scattate la foto che non vorreste fossero scattate a voi.
Ecco i nomi delle persone che hanno realizzato le fotografie più belle.
Cliccate sui nomi per scoprire le storie che le fotografie raccontano.
Le fotografie più belle

- Fabio Viganò