Sono circa 150 gli incipit arrivati alla Mini Sfida creativa che abbiamo lanciato tra gli amici de Il piacere di raccontare. Entusiasmante, come sempre, la partecipazione. Per crescere nella scrittura, come in qualsiasi altra disciplina artistica, bisogna cimentarsi. Ma che cosa si intende con Incipit quando ci riferiamo a un’opera di narrativa?
Che cosa si intende per Incipit
L’incipit è l’inizio della storia, la parte in cui introduciamo il lettore e lo conduciamo nel mondo immaginario che abbiamo creato per lui, raccontandogli ad esempio qualcosa del protagonista e degli ostacoli che deve superare per raggiungere i suoi obiettivi.
Un metro di giudizio
Di solito l’incipit è il primo metro di giudizio – che piaccia o meno – per capire se vale la pena di leggere un romanzo o un racconto. Insomma per capire se la storia vi prende oppure no.
Un metro di giudizio utilizzato, in ogni caso, dalle case editrici quando ricevono un testo da valutare.
Non a caso, un intero torneo letterario, IoScrittore, organizzato dal gruppo editoriale Mauri Spagnol, si basa, nella prima parte, sull’analisi e la valutazione del solo incipit.
L’importanza della forma e del punto di vista
L’inizio del romanzo è dunque di fondamentale importanza e va curato nei minimi particolari. Nella forma, innanzitutto, facendo attenzione alla scrittura e a non sbagliare il punto di vista. Cioè la “voce narrante” e a non confonderla con quella di altri personaggi.
L’incipit deve introdurre la storia, creando attesa per quello che sta per accadere, senza però riassumere in sintesi la vicenda che andremo a raccontare. In altre parole l’Incipit non è la sinossi del romanzo, né tanto meno la descrizione di un’emozione del protagonista che, peraltro, nelle prime righe non conosciamo nemmeno.
Non esiste una regola precisa
Non esiste una regola precisa, ma il modo migliore per introdurre un romanzo è sempre quello di descrivere un’azione, qualche cosa che è accaduto, o che sta per accadere, stimolando nel lettore la curiosità di saperne di più.
Trenta gli Incipit più efficaci
Abbiamo selezionato 30 Incipit che abbiamo ricevuto che di più si sono avvicinati a quanto detto.
Con questo non vogliamo dire che i testi non selezionati siano scritti male, ma non sono tecnicamente degli incipit, oppure contengono degli errori di punto di vista.
L’obiettivo de Il piacere di raccontare è sempre quello di stimolare lo sviluppo delle passioni culturali e, nel nostro caso la creatività, dando una struttura sempre più efficace alla narrazione.
«Se vuoi fare lo scrittore, devi fare due cose: leggere molto e scrivere molto. Non conosco stratagemmi o scorciatoie” afferma Stephen King nel suo “On writing. Il mestiere di scrivere”. « Leggi ogni volta che puoi, esci portando sempre con te un libro e leggi ciò che ti piace. Leggi per il piacere di farlo e vedrai che comunque imparerai da ciò che leggi, più di quanto pensi».
Ecco i nomi e gli Incipit scritti dagli amici della community
Ecco qui sotto i nomi e i testi che abbiamo ricevuto per la Mini Sfida Creativa dagli amici della community de Il piacere di raccontare.
Manuela Beccarini
Valeria Bedeschi
Sara Brayon
Carmen Buongiovanni
Isabella Bruno
Simona Burgio
Concetta Cangiano
Monica Cerullo
Natascia Cressoni
Davide Dinon
Graziella Fincato
Raffaela Gagliardi
Ondina Lanfranco
Erika Mangoni
Eva Margi
Simonetta Micheli
Simona Milazzo
Francesca Mioli
Luigi Motta
Francesca Negrizzolo
Samanta Osetto
Alina Pascalau
Gianmarco Pellattiero
Sara Pierangeli
Giuseppe Punzo
Paolo Quilichini
Filippo Romania
Roberta Sassano
Alessandro Tondini
Moira Trobbiani
